Parquet si, ma ecosostenibile!

<< Il miglior amico della terra dell’uomo è l’albero. Quando noi usiamo gli alberi con rispetto e parsimonia, noi abbiamo una delle più grandi risorse sulla terra>>
Frank Lloyd Wright

 

Il parquet, un prodotto umile e al contempo raffinato, naturale e caldo, confortevole ed affascinante. Chi lo ama non lo cambia!
Ma, attenzione cari parquetlovers, è doveroso sceglierlo in modo ragionato, prestando attenzione all’ambiente, alla distanza e provenienza, alle lavorazioni e alle certificazioni che ne garantiscono l’ecosostenibilità!

Ma come orientarsi nella scelta del legno per un parquet sostenibile?

Tutti sappiamo bene quanto la natura, i boschi, le foreste siano un patrimonio preziosissimo per la nostra terra e la nostra esistenza. Gli alberi assorbono CO2 dall’atmosfera e la trattengono nei tronchi rendendo più sani il clima e l’aria che respiriamo. Ogni volta che utilizziamo i prodotti del legno si riduce l’effetto serra.
Eppure l’umanità è riuscita a causare i più grandi disastri ambientali della storia, come la deforestazione globale cui le principali conseguenze di questo fenomeno sono causate proprio dalla distruzione dei territori a causa di incendi e anche dalla commercializzazione dei derivati dal legno.

Vi domanderete, allora: “ è sbagliato abbattere gli alberi? ”

No, se si rispettano le norme di sostenibilità ambientale e la buona gestione del patrimonio forestale.
Moltissime organizzazioni europee sono coinvolte nella promozione e gestione responsabile di foreste e piantagioni. Attraverso la selezione ed il taglio mirato di alcune specie di piante, si ricreano spazi utili che permettono alla luce di filtrare ed influire nella crescita di nuove piante, preservando e proteggendo la biodiversità e garantendo così una continuità della vegetazione.In questo quadro adottare tipologie costruttive sostenibili, e certificazioni di provenienza dei prodotti, da parte delle aziende, appare oggi come una buona garanzia per i clienti e per un ambiente più sano.

Da dove proviene il legno del parquet che ha catturato la vostra attenzione?

Chiedete e ricercate sempre legni approvati e certificati dai marchi FSC e PEFC che assicurano la loro origine e provenienza da foreste gestite in maniera legale e sostenibile, con ripiantumazioni periodiche, e che garantiscono la loro tracciabilità.
È importante specificare inoltre, che la sostenibiltà di un parquet è legata anche ai metodi di lavorazione a cui sono stati sottoposti: assicuratevi che l’azienda sia in pace con la propria coscienza nel rispetto delle norme ambientali comunitarie, e che nella realizzazione del parquet utilizzi collanti a bassa emissione di VOC (composti organici volatili inquinanti).

E la distanza? Quanto influisce nella sostenibiltà di un parquet?

Anche il cammino che i legni fanno per essere importati da un paese all’altro ha un impatto sull’ambiente! Più strada percorreranno più emissione di CO2 rilasceranno. Per esempio, un legno tipicamente europeo, come il Rovere, farà sicuramente meno km per essere importato in Italia, rispetto ad un legno di importazione cinese o sudamericana, risultando quindi meno impattante in termini di inquinamento ambientale.
Realizzare pavimenti a km 0 significa riattivare e valorizzare la filiera produttiva del nostro territorio: proprietari di boschi e aziende che lavorano il legno coinvolti attivamente nel processo che porta alla realizzazione del pavimento, garantendo con il loro lavoro il minor numero di emissioni di CO2.

Quanto incide un bene durevole rispetto ad un prodotto più “consumabile”?

Se confrontiamo un mobile antico rispetto ad un mobile “usa e getta” che si trova nella grande distribuzione, il primo darà lavoro a generazioni di restauratori, alimentando compravendite dello stesso bene per molti anni a venire.
Allo stesso modo un parquet ben realizzato e facilmente ripristinabile può durare indefinitamente nel tempo, anche centinaia di anni, contribuendo in modo decisivo all’apprezzamento e all’acquisto della casa stessa da parte di un nuovo acquirente.
Ogni nostro singolo gesto, ogni nostro singolo passo influiscono sul cambiamento dello scenario ambientale mondiale. La nostra cura nella gestione responsabile delle risorse naturali e rinnovabili le renderà praticamente infinite.

 

Umberto B.

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