Il ritorno di una tendenza: la Posa a Spina di Pesce

Come con la “moda” che quasi sempre ritorna, anche il design sul parquet ha il suo “cerchio” che gira e le sue tendenze.

La Posa a Spina di Pesce, sin dalle sue antiche origini (epoca romana) è stata eletta come una delle geometrie di posa più raffinate, protagonista dell’aspetto scenico ed artistico delle pavimentazioni in legno dei più noti palazzi reali, come la Reggia di Versailles o il Castello reale di Fontainebleau.

Dagli Hotel lussuosissimi agli Store di Armani, oggi continua ad essere in voga negli ambienti di particolare pregio, ma non solo: torna brillantemente in scena da qualche anno con nuovi formati ed applicazioni anche nelle abitazioni dei privati che la scelgono.
Non è un caso, infatti, che la posa a Spina abbia avuto da sempre un così grande successo: la geometria decorativa che la compone contribuisce in maniera significativa a valorizzare e definire un tratto distintivo nello stile di una casa. La Spina di Pesce è cosi diventata una delle pose più apprezzate sia dagli amanti del “parquet tradizionale” che da quanti ricercano un tocco di creatività ed eleganza nel proprio stile d’arredo.

Come sempre, ogni periodo storico reinterpreta le tendenze che tornano in chiave diversa, rinnovando o creando nuove trame, mescolando colori e disegni, modificando accostamenti e pose, che assumono così nuove connotazioni e forme.
La classica Posa a Spina incorniciata lungo il perimetro da fascia e bindello, amplia le sue vedute lasciando spazio a nuove geometrie: ci si allontana da intarsi e lavorazioni scenografiche per avvicinarci ad uno stile più attuale e minimale, come la tecnica di posa a Spina che si completa a muro, o una piccola bordura perimetrale parallela ai muri, o la scelta di un  formato di doga più ampio rispetto al classico. Più in generale, si è passati ad uno stile caratterizzato da una maggiore personalizzazione a cura del proprio gusto architettonico, riflesso di un’espressione tipica dei giorni odierni, che dona un’esclusività ed un’unicità alla casa rispetto al passato, in cui più facilmente ci si uniformava ai canoni e abitudini.

Sono molteplici le soluzioni di design che si possono realizzare, dall’utilizzo di specie legnose alla scelta di tonalità di colori e texture, adattabili sia ad ambienti più classici che contemporanei, ma…

La posa a Spina di Pesce è adatta anche ad ambienti di piccole dimensioni?

Certamente si. Un consiglio va sicuramente verso la scelta giusta del tipo di specie legnosa, questo perché il motivo della trama a Spina è di per sé già abbastanza “importante”, dunque utilizzare un legno troppo materico, ricco di nodi e venature in rilievo, rischierebbe di appesantire troppo l’ambiente e trasmettere una sensazione di poca continuità nello spazio in questione.

La Posa a Spina di Pesce può essere eseguita in due modi. Nella Posa a Spina di Pesce Italiana i singoli elementi sono disposti perpendicolarmente l’uno all’altro in modo tale che la testa di uno si affianchi al lato di un altro cosi da formare il noto disegno. Attraverso questa disposizione e l’orientamento dei singoli listelli si esaltano le mille sfaccettature e riflessi del colore naturale del legno.

Nella Posa a Spina di Pesce Francese i singoli listelli sono ottenuti attraverso “il taglio delle teste” formando un angolo di 45° o superiore. In corrispondenza dell’unione degli elementi si formano quindi delle linee continue che donano all’ambiente maggiore spazio e direzionalità, offrendo giochi di specchiature nei passaggi di ambiente.

 

                                                                                                                                                          Giorgia S.

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